Cari amici di Radio Sorrriso,
oggi parliamo di un’auto considerata una vera e propria icona del boom economico italiano: la Fiat 600. All’epoca, a capo dell’azienda c’era Vittorio Valletta che a metà degli anni ’50 incaricò Dante Giacosa di realizzare una nuova vettura. Questo piccolo veicolo fu presentato per la prima volta il 9 marzo del 1955 a Ginevra (Palazzo delle Esposizioni). Pensate che il prezzo di listino ammontava a L.590 000. Come previsto, la ‘600 riscosse subito immediato successo. Un fatto certamente non trascurabile, riguarda la RAI che all’epoca non faceva pubblicità televisiva ma che, per la FIAT 600, trasmise un cortometraggio preparato dalla Cinefiat. Il 1957 grazie ai finestrini discendenti, i nuovi fanalini posteriori ridisegnati , il cruscotto imbottito, e le tasche portacarte ricavate dai rivestimenti sulle porte, il design dell’auto si rinnova.
Successivamente vennero apportate ulteriori migliorie: nel 1960 venne potenziato il motore e furono applicati dei fanalini rotondi. Altre innovazioni risalgono al 1969: i protettori furono maggiorati e vennero abolite le modanature.
E che dire con il caldo dell’estate? Correva l’anno 1960 quando con 15 000 Lire si poteva avere il tetto apribile. Un vero sollievo con la bella stagione!!
Per l’ultima modifica di rilievo dobbiamo attendere cinque anni: in occasione del salone di Torino del 1965, la Fiat lavorò all’estetica della vettura.
La Fiat 600 ancor oggi rimane una delle auto storiche più apprezzate.





